28 giugno 2026
I marchi e i punzoni sull'oro italiano: cosa dicono davvero
Il titolo «750», la stellina e il numero di fabbrica: cosa significano i marchi incisi sull'oro italiano e come leggerli prima di vendere. A Milano.
Hai guardato da vicino l’interno di un anello e hai notato dei segni minuscoli: un numero, una stellina, qualche lettera. Sembrano scritte in codice, e in un certo senso lo sono. Una volta che sai leggerli, però, quei segni ti raccontano in chiaro cosa hai tra le mani.
Il numero: è il titolo dell’oro
Il segno più importante è il numero a tre cifre. È il titolo, cioè quanta parte dell’oggetto è oro puro: «750» per il diciotto carati, «585» per il quattordici, «375» per il nove. È il primo dato che cerca chiunque valuti il tuo oro, perché entra direttamente nel conto del valore.
In Italia, per legge, gli oggetti d’oro venduti come tali devono portare questo marchio. Quando c’è, leggerlo è il modo più rapido per sapere di che oro si tratta.
La stellina e il numero di fabbrica
Accanto al titolo, sull’oro italiano trovi spesso un secondo marchio: una piccola stella a cinque punte seguita da un numero, racchiuso in una sagoma. È il marchio di identificazione, e dice chi ha fabbricato l’oggetto: quel numero è il codice assegnato all’azienda orafa, con la sigla della sua provincia.
Non serve a stabilire il valore dell’oro, ma è un bel segnale di autenticità e di lavorazione regolare. Vederlo, su un gioiello italiano, è una piccola conferma in più che hai davanti oro vero, fatto da un’azienda registrata.
Quei segni minuscoli non sono decorazione. Sono la carta d’identità del tuo oro, incisa sul metallo perché resti per sempre.
Quando i marchi mancano o non si leggono
Capita: marchi consumati dagli anni, gioielli antichi nati prima delle regole di oggi, pezzi comprati all’estero con altre sigle. L’assenza del punzone non vuol dire che l’oro sia falso. Significa solo che il titolo va verificato con una prova, cosa che al banco si fa in pochi minuti e senza rovinare nulla.
Insomma, il marchio è un aiuto a leggere l’oro a colpo d’occhio, ma non è l’unico modo per riconoscerlo.
Portalo e lo leggiamo insieme
Se vuoi, prova a cercare quei segni prima di venire: capirai già qualcosa da solo. Poi porta i tuoi gioielli: leggiamo i marchi davanti a te, verifichiamo il titolo quando serve e ti diciamo quanto vale, gratis e senza impegno.