24 giugno 2026
Quanto vale l'oro 14 e 9 carati (585 e 375)?
Oro 14 carati (585) e 9 carati (375): quanto valgono rispetto al 18 kt, come si calcola il prezzo e perché anche l'oro «basso» ha il suo valore. A Milano.
Hai un gioiello con inciso «585» o «375» e ti chiedi se vale meno di uno marcato «750». La risposta breve è: vale in proporzione all’oro che contiene, né più né meno. E quella proporzione si conosce in anticipo.
Cosa dicono quei numeri
Il numerino inciso è il titolo, cioè quanta parte dell’oggetto è oro puro:
- 750 — oro a diciotto carati: settantacinque parti su cento sono oro.
- 585 — oro a quattordici carati: cinquantotto e mezzo su cento.
- 375 — oro a nove carati: trentasette e mezzo su cento.
Tutto il resto sono altri metalli, aggiunti per dare durezza e colore. Più basso è il titolo, meno oro puro c’è in un grammo di gioiello — ed è solo questo a far scendere il valore, non un difetto del pezzo.
Perché esistono il 585 e il 375
Capita spesso di trovarli su gioielli comprati all’estero: il quattordici carati è diffuso in Nord Europa e negli Stati Uniti, il nove carati nel Regno Unito. Sono oro a tutti gli effetti, solo con una percentuale diversa da quella che siamo abituati a vedere in Italia, dove domina il diciotto carati.
C’è anche un lato pratico: un titolo più basso rende il gioiello più resistente ai graffi e all’usura. Per questo certi anelli da portare tutti i giorni nascono in 585 o 375.
Un oro «più basso» non è un oro finto. È oro vero, semplicemente in compagnia di più altri metalli.
Come si calcola il valore
Il conto è lo stesso del diciotto carati: si parte dalla quotazione internazionale dell’oro puro del giorno, la si moltiplica per il titolo e per il peso, al netto delle spese. Un grammo di oro 585 vale quanto un grammo d’oro puro moltiplicato per zero virgola cinquecentottantacinque; un grammo di 375, per zero virgola trecentosettantacinque. Niente di misterioso: una proporzione, fatta davanti a te.
Per farti un’idea prima ancora di uscire di casa, guarda la quotazione dell’oro aggiornata.
Anche pochi carati hanno il loro prezzo
Capita di lasciare nel cassetto un anello «perché tanto è solo 375». È un peccato: anche l’oro a basso titolo, sommato al peso, arriva a una cifra che spesso sorprende. Lo stesso vale per pezzi rotti o spaiati: contano per il loro oro, qualunque sia il titolo.
Porta quello che hai, anche marcato 585 o 375: lo pesiamo, verifichiamo il titolo davanti a te e ti diciamo quanto vale, gratis e senza impegno.